SPAGHETTI OLIO, AGLIO E ‘NDUJA

Chi la ‘nduja la vinceQuando il peperone è uno stile di vita.

Originaria di Spilinga, un paesino di poco più di 1400 abitanti situato alle pendici del Monte Poro, a sud di Tropea. Storicamente la ‘nduja è un piatto povero, nato per utilizzare gli scarti delle carni del maiale. L’abbondante contenuto di peperoncino, con le sue proprietà antisettiche, faceva in modo che la ‘nduja non avesse inoltre bisogno di conservanti. Le origini della ‘nduja calabrese non sono del tutto certe, ma la tesi più accreditata fa risalire le sue origini al periodo Napoleonico. In quel periodo, Gioacchino Murat, cognato di Napoleone Bonaparte, prima di essere imprigionato e fucilato nel castello aragonese di Pizzo ordinò ai suoi uomini di distribuire gratuitamente un salume francese a base di trippa, l’andouille in modo da ingraziarsi i Lazzari dello Stato partenopeo. Secondo altri la sua origine sembra invece legata all’arrivo degli spagnoli che la portarono in Calabria nel ‘500 insieme con l’uso del peperoncino.

Preparazione 5 min
Cottura 13 min
Tempo totale 18 min
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 360 g di spaghetti (senza glutine se intolleranti)
  • 80 g di olio extravergine di oliva
  • 3 spicchi di aglio sminuzzati
  • 70 g di 'nduja di Spilinga (non contiene glutine e lattosio)

Istruzioni
 

  • Per preparare la pasta olio, aglio e ‘nduja per prima cosa metti una pentola con l’acqua sul fuoco.
  • Quando bolle aggiungi un cucchiaio e mezzo di sale grosso. Attendi qualche secondo finché non bolle nuovamente, quindi butta la pasta.
  • Nel mentre, prepara il condimento. In una padella antiaderente aggiungi l’olio, quindi fai rosolare l’aglio.
  • Dopo un minuto aggiungi la ‘nduja. E prosegui la cottura fino al completo scioglimento.

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