SPAGHETTI CON CREMA DI ZUCCA E CRESCENZA LIGHT

Vegetarian

La zucca giapponese, detta anche Kabocha, è una zucca invernale di dimensioni medio-piccole e dal colore arancio chiaro. Ha un sapore dolciastro ed intenso, e si contraddistingue per la sua polpa fibrosa e compatta. La grande versatilità ne consente l’utilizzo sia nei dolci che nei salati: tipicamente è preparata come stufato (kabocha nimono) o come crema per farcire dorayaki e manju (kabocha an). A vorreimaposso la amiamo come accompagnamento a primi piatti di pasta e risotti, ma anche come semplice vellutata. Per apprezzarne il gusto a pieno, è importante che il piatto sia sempre bilanciato da ingredienti acidi o erbe aromatiche.

Preparazione 15 min
Portata Portata principale
Cucina Giapponese, Italiana
Porzioni 2 persone

Ingredienti
  

  • 180 g di spaghetti di mais e quinoa (o comunque senza glutine)
  • 250 g di zucca Kabocha*
  • 80 g di crescenza light (senza lattosio se intollerante o low FODMAP)
  • q.b. rosmarino
  • 1 foglia d'alloro grande
  • 1 spicchio d'aglio molto piccolo** (facoltativo, non indicato in dieta low FODMAP)
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
  • q.b. sale
  • q.b. pepe nero
  • q.b. noce moscata
  • q.b. basilico (facoltativo)

Istruzioni
 

  • Per preparare gli spaghetti con crema di zucca e crescenza light inizia a lavare, mondare e lessare la zucca in acqua salata per 15 minuti insieme all'alloro.
  • Scola la zucca con una spumarola e riponila in un contenitore alto e stretto insieme alla crescenza, gli aghi del rosmarino, due cucchiai di olio evo, lo spicchietto d'aglio, il pepe nero e la noce moscata e attiva il frullatore ad immersione alla massima potenza fino al raggiungimento di una consistenza cremosa. Se necessario, aggiungi parte dell'acqua di cottura.
  • Riutilizzando la stessa acqua di cottura avanzata, fai cuocere gli spaghetti.
  • Disponi parte della crema in due piatti fondi. Unisci la crema di zucca avanzata agli spaghetti a fuoco spento e mescola.
  • Posiziona gli spaghetti sulla crema già presente nel piatto e guarnisci con basilico e un filo di olio evo a crudo.

Note

Prima di cucinare, consulta sempre l’app ufficiale della Monash University sulla dieta low FODMAP per conoscere dosi e alimenti consigliati.
 *se segui un piano alimentare low FODMAP, scegli rigorosamente la varietà Kabocha: varietà diverse contengono un alto contenuto di oligo-saccaridi (GOS) e mannitolo
** se segui un piano alimentare low FODMAP e sei in fase di eliminazione, puoi escludere l’aglio oppure sostituirlo con dell’olio evo o burro aromatizzati all’aglio naturalmente privi di fruttani (la dose consigliata è di 18 g)

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